Costruire percorsi di cura condivisi per il benessere dei pazienti più giovani. Questo il tema centrale dell’incontro dedicato ai pediatri del territorio di Parma, con focus sul tema della diagnosi precoce delle III classi, promosso dallo Studio Ortodontico Cocconi Rapa nell’ambito delle attività di FACExp – Experts in Orthodontics, il network nazionale che favorisce il confronto tra professionisti, la formazione continua e la diffusione di una corretta informazione scientifica.
La serata, ospitata a Parma, ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra diverse figure professionali coinvolte nella salute e nella crescita dei bambini. L’obiettivo: rafforzare la collaborazione multidisciplinare e favorire una diagnosi sempre più tempestiva delle problematiche cranio-facciali in età evolutiva.
L’importanza della diagnosi precoce delle III classi in età pediatrica
Nel corso dell’incontro il Dott. Renato Cocconi e la Dott.ssa Silvia Rapa hanno approfondito il tema della diagnosi e del trattamento precoce delle III classi da ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico.
Si tratta di condizioni che, se riconosciute nelle prime fasi dello sviluppo, possono beneficiare di interventi ortodontici intercettivi in grado di influenzare favorevolmente la crescita scheletrica del bambino. Un approccio tempestivo consente non solo di migliorare gli aspetti occlusali, ma anche di intervenire positivamente sulla funzione respiratoria, sull’estetica del volto e sul benessere psicologico del giovane paziente.
L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di fornire ai pediatri strumenti utili per riconoscere precocemente i segnali clinici di queste problematiche e favorire una presa in carico condivisa tra i diversi specialisti coinvolti.

Un approccio multidisciplinare alla crescita cranio-facciale
Ad arricchire la serata il contributo scientifico dei relatori del corso FAD collegato all’evento, sviluppato da un team multidisciplinare dedicato alle più recenti metodiche diagnostiche e terapeutiche dell’ipoplasia mascellare e del progenismo mandibolare.
Il Prof. Lorenzo Franchi, Direttore del Dipartimento di Ortodonzia e della Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università di Firenze e Past President della Società Italiana di Ortodonzia, ha approfondito il ruolo dell’ortodontista nella diagnosi e nella gestione delle III classi in età evolutiva.
Il contributo della chirurgia maxillo-facciale nella gestione delle alterazioni scheletriche più complesse è stato illustrato dal Prof. Lorenzo Trevisiol, Professore Ordinario di Chirurgia Maxillo-Facciale presso l’Università degli Studi di Trento e Direttore della UOC di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Ospedale Santa Chiara di Trento.
Infine il Prof. Riccardo Gobbi, Specialista in Otorinolaringoiatria ed esperto nei Disturbi Respiratori del Sonno, ha invece evidenziato il legame tra sviluppo cranio-facciale, funzionalità respiratoria e salute generale del bambino.
Tre prospettive differenti ma complementari che hanno contribuito a sottolineare l’importanza di un approccio realmente multidisciplinare nella diagnosi e nel trattamento delle problematiche di crescita cranio-facciale.
Il valore della collaborazione tra pediatri e ortodontisti
La collaborazione tra pediatri, ortodontisti, chirurghi maxillo-facciali e otorinolaringoiatri rappresenta oggi uno strumento fondamentale per garantire percorsi diagnostici e terapeutici sempre più efficaci e personalizzati.
Favorire il confronto tra professionisti significa infatti creare le condizioni per una diagnosi più precoce. Significa inoltre garantire una migliore comunicazione tra gli specialisti coinvolti e una presa in carico più completa del paziente.
La serata si è conclusa con un momento conviviale durante il cocktail dinner. Un’ occasione preziosa per proseguire il dialogo in un contesto informale e consolidare ulteriormente le relazioni professionali sul territorio.
Un sentito ringraziamento a tutti i pediatri e ai professionisti che hanno partecipato, contribuendo al valore scientifico e umano dell’iniziativa.


