Progettiamo sorrisi per gli adolescenti

Mento arretrato
II Classe

Normalmente gli incisivi superiori si appoggiano agli incisivi inferiori. Quando è presente una distanza eccessiva tra le arcate dentali ci troviamo di fronte ad un’occlusione non ideale con implicazioni funzionali ed estetiche che espone il paziente ad un aumentato rischio di frattura dei denti davanti in caso di trauma.

Questa condizione può essere correlata a fattori puramente dentali (eccessiva inclinazione in avanti dei denti anteriori) o presentarsi in associazione a problemi di crescita scheletrica (difetto di proiezione del mento che rimane troppo indietro).

Quando la malocclusione è prevalentemente legata ad una eccessiva sporgenza dei denti superiori, questa può essere efficacemente migliorata arretrando la dentatura superiore, ripristinando così un’adeguata protezione per gli incisivi e riducendo il rischio di frattura in caso di trauma.

 

Quando prevale la componente scheletrica (mandibola indietro), le possibilità correttive vanno valutate dopo un attento monitoraggio considerando la ricorrenza in famiglia del problema (familiarità / pattern genetico) e l’eventuale concomitanza di problemi all’articolazione temporo- mandibolare.

      • Se il deficit di proiezione mandibolare NON è di grado severo, il trattamento ortodontico – eseguito nel picco puberale (circa 10/12 anni nelle femmine – 11/13 anni nei maschi) – può dare un significativo miglioramento della masticazione, del sorriso e del viso.
      • Se viene riconosciuto un pattern di sviluppo osseo fortemente alterato – con significative implicazioni funzionali ed estetiche– si discute con la Famiglia l’opportunità di attendere la fine della crescita (18 anni) per valutare opzioni correttive di tipo ortodontico-chirurgicocon possibili benefici estetici, occlusali e con un miglioramento della funzione respiratoria che il solo trattamento ortodontico non sarebbe in grado di realizzare. In questi casi, trattamenti solo ortodontici, eseguiti nel tentativo di compensare dentalmente un forte problema scheletrico, possono indurre eccessivi compensi dentali che rendono la soluzione chirurgica più lunga e complessa. Per questo in età adolescenziale adottiamo un approccio prudenziale valutando le reali possibilità correttive prima di intraprendere un trattamento puramente ortodontico. Obiettivi e limiti vengono sempre discussi con il Paziente che è al centro del percorso diagnostico e terapeutico.

Casi Clinici: mento arretrato / II Classe

Trattamenti ortodontici adolescente Studio Ortodontico Cocconi-Rapa Parma seconda classe mento arretrato

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