Trattamenti rivolti agli adulti

Sono sempre più numerosi gli adulti che richiedono trattamenti ortodontici con lʼobiettivo di ottenere una masticazione più bilanciata e per migliorare lʼaspetto estetico del loro sorriso e del loro volto. Le soluzioni nell’adulto a volte sono semplici e rapide, a volte possono essere complesse richiedendo esperienza, competenza ed uso di tecnologie avanzate.

Questo è il caso, ad esempio, dei trattamenti multidisciplinari, ovvero quei trattamenti che, attraverso la collaborazione con altri Specialisti (parodontologo, chirurgo, protesista, conservatore, igienista) permettono di trovare soluzioni a problemi che interessano contemporaneamente più aspetti della salute della bocca.

Calibrando obiettivi e mezzi, l’ortodonzia specialistica è in grado di offrire opportunità di trattamento personalizzate ai Pazienti di ogni età.

Il nostro Centro da 30 anni si impegna costantemente ad essere una struttura allʼavanguardia nello studio e nellʼapplicazione delle più avanzate tecniche di diagnosi e cura ortodontica.

I risultati clinici prodotti dallo Studio vengono presentati ogni anno nelle principali Società Scientifiche in Italia e all’estero.

I numerosi riconoscimenti internazionali e la soddisfazione dei nostri Pazienti ci danno lʼentusiasmo e lʼenergia per dare il meglio ogni giorno

Tipologie di apparecchio ortodontico

Nell’adulto è possibile migliorare funzione ed estetica attraverso apparecchi ortodontici fissi (brackets) o attraverso l’uso di mascherine trasparenti rimovibili progressive (metodo Invisalign, Spark, Smartee).

La scelta dell’apparecchiatura ideale non è definita a priori ma viene effettuata in base alle necessità terapeutiche tenendo in considerazione le eventuali esigenze del Paziente.

Tipologie di trattamento rivolte agli adulti

Trattamenti ortodontici

Denti affollati

L’affollamento dentale è causato da una sproporzione tra la dimensione delle arcate dentali e la grandezza dei denti dei denti. È un problema molto comune che può rimarcarsi progressivamente negli anni per effetto dei rimodellamenti fisiologici che avvengono a livello osseo.

Denti sporgenti
II Classe

Questa condizione si verifica quando gli incisivi superiori sono eccessivamente distanti rispetto agli incisivi inferiori. In questi casi si possono identificare difetti funzionali ed estetici ma, soprattutto, un aumentato rischio di frattura dei denti anteriori a seguito di traumi.

Morso inverso anteriore III Classe

Questa condizione si verifica quando uno o più incisivi superiori si trovano all’interno rispetto agli incisivi inferiori o in testa/testa. In questi casi si possono identificare difetti di masticazione ed estetici con un rischio di usura precoce dello smalto a livello dei margini degli incisivi e stress parodontale.

Palato stretto

Normalmente il palato deve essere sufficientemente largo da permettere ai denti dell’arcata superiore di abbracciare i denti dell’arcata inferiore, quando non è sufficientemente ampio possono verificarsi ripercussioni, ad esempio, sulla modalità di masticazione (morso inverso laterale), sull’affollamento dentale e sulla respirazione.

Morso aperto

Il morso aperto è una condizione in cui a bocca chiusa i denti anteriori superiori e inferiori non si toccano. Questo può essere legato ad anomalie di crescita scheletrica e/o dentale con ripercussioni su molteplici funzioni orali (masticazione, fonazione, deglutizione) e sull’estetica del sorriso.

Morso coperto

Quando gli incisivi superiori sovrastano gli incisivi inferiori coprendoli per più di 2/4 mm si parla di morso coperto o morso profondo, malocclusione che può indurre alterazioni funzionali, parodontali ed estetiche.

Canini inclusi

Il canino superiore è l’ultimo dente ad arrivare in arcata. Condizioni di affollamento o predisposizione genetica possono determinarne l’inclusione ossea. Quando non è stato possibile prevenirne l’inclusione durante la permuta, il trattamento di recupero può essere eseguito in fase adulta.

Trattamenti multidisciplinari

Agenesie dentali
e anomalie di
dimensione dei denti

Per “agenesia“ si intende la mancanza congenita di uno più elementi dentali. Le agenesie dentali più frequenti riguardano gli incisivi laterali superiori, i secondi premolari e gli incisivi inferiori.

Perdita dei denti

A seguito della perdita di uno o più elementi dentari, si può verificare una migrazione dei denti contigui all’interno dello spazio lasciato dai denti persi con alterazioni della masticazione e difficoltà nel ripristino protesico dei denti mancanti.

Rimodellamento
delle gengive

Talvolta la gengiva rimane fibrotica e spessa, ricoprendo parte del dente, alterando la percezione della sua forma e contribuendo alla formazione di una “falsa tasca”.

Trattamenti orto-chirurgici

Quando la crescita delle basi ossee del volto (maxilla e mandibola) non è avvenuta regolarmente, possono determinarsi severe malocclusioni.Queste possono trovare correzione in età adulta o giovane adulta (dopo i 18 anni) con un trattamento che associa lʼortodonzia ad un intervento di chirurgia maxillo-facciale e cosmetica; l’obiettivo è quello di ripristinare i corretti rapporti scheletrici e lʼideale combaciamento delle arcate dentarie con vantaggi funzionali ed estetici per il paziente.

Le recenti innovazioni tecnologiche permettono di rendere i trattamenti orto-chirurgici sempre più predicibili.

Ogni trattamento viene da noi progettato insieme al Chirurgo Maxillo Facciale nei minimi dettagli attraverso software 3D che permettono di “virtualizzare” il risultato finale (Set Up).

Questo Set Up tridimensionale permette di procedere con più sicurezza nelle diverse fasi di trattamento poiché funge da GPS e consente al clinico di verificare in ogni momento l’adeguatezza dell’avanzamento dei lavori, riducendo i tempi di trattamento e aumentando la precisione del risultato.

“I nostri casi ortodontico-chirurgici multidisciplinari, periodicamente valutati in contesti internazionali – Angle Society of Europe – hanno ricevuto per 3 anni consecutivi il prestigioso riconoscimento ”Most interesting case of the year”.

Mento prominente
III Classe

Una crescita fortemente eccessiva della mandibola e/o difettiva della maxilla può determinare risvolti significativi dal punto di vista della funzione masticatoria e dell’estetica del volto. Il trattamento ortodontico chirurgico può dare risposta alle esigenze dei Pazienti che desiderano correggere questi aspetti.

Mento arretrato
II Classe

Quando il mento risulta particolarmente arretrato per un’alterazione rilevante di sviluppo scheletrico si possono determinare problemi funzionali ed estetici. Il trattamento ortodontico chirurgico può dare risposta alle esigenze dei Pazienti che desiderano correggere questi aspetti.

Morso aperto anteriore

La presenza di un morso aperto anteriore dovuto ad una forte alterazione della crescita scheletrica può indurre ripercussioni su molteplici funzioni orali (masticazione, fonazione, deglutizione) e sull’estetica del sorriso. Il trattamento ortodontico chirurgico può dare risposta alle esigenze dei Pazienti che desiderano correggere questi aspetti.

Asimmetrie del viso

Le asimmetrie del viso possono essere dovute a problemi nello sviluppo della mandibola o problemi all’articolazione temporo-mandibolare. Quando queste sono molto accentuate possono impattare sull’estetica del volto e sulla masticazione. Il trattamento ortodontico chirurgico può dare risposta alle esigenze dei Pazienti che desiderano correggere questi aspetti.